Estratto dal libro
Un invito
Vorrei farti una domanda, prima di metterci in cammino. Sembra innocua, e non lo è.
Che cosa sapeva Dio il giorno prima della creazione?
Rimani un momento con lei. Perché se la risposta è: tutto, allora sapeva anche quanto gli sarebbe costato. E ha cominciato comunque. È di questo «comunque» che parla questo libro.
La storia del Natale viene quasi sempre raccontata dal basso. Siamo nella stalla, accanto ai pastori, il fiato fa vapore, e guardiamo nella mangiatoia. È un buon posto, e non voglio toglierlo a nessuno. Ma ce n'è ancora un altro. Di tanto in tanto la Scrittura apre una porta, dalla quale si può guardare il Padre da dietro le spalle. Si vede allora ciò che egli vedeva, prima che accadesse. Là vorrei portarti. Non come spettatore. Come uno che cammina insieme e si stupisce insieme. Questo cammino l'ho percorso io stesso, e lo percorro ancora una volta con te.
E alla fine una frase ti attende. La conosci da tempo. Eppure, credo, non l'hai mai udita.
Vieni con me. Cominciamo là dove ancora nulla era cominciato.
Così comincia. Il libro completo esce in ottobre.